La punteggiatura in inglese

Così come in italiano, anche la punteggiatura in inglese è un elemento di fondamentale importanza, soprattutto nella produzione scritta. La punteggiatura (punctuation) è l’insieme dei segni che hanno la funzione di scandire le proposizioni in un testo e riprodurre l’intonazione nel parlato, per conferire al concetto che si vuole esprimere l’esatto significato.

Al fine di poter elaborare un testo di senso compiuto, grammaticalmente e sintatticamente corretto, è bene avere padronanza delle norme che regolano la punteggiatura in inglese.

Andiamo con ordine!

IL PUNTO

Il punto, chiamato in inglese britannico full stop e in americano period, assume la medesima funzione che svolge anche in italiano: termina un periodo. Ricorda che gli inglesi, al contrario degli italiani, preferiscono utilizzare frasi brevi, concise e senza troppi giri di parole. Per tale motivo i periodi inglesi risultano molto più snelli e diretti di quelli italiani.

Esempio: I went to Rome and I fell in love with it. I want to go back as soon as possible. (Sono andato a Roma e me ne sono innamorato. Voglio tornarci appena possibile.)

LA VIRGOLA

In inglese la virgola si chiama comma e, come in italiano, serve a impostare una o più pause all’interno di una frase. Anche in inglese l’uso corretto della virgola è più insidioso di quanto si possa pensare, tanto che un errato posizionamento della stessa può cambiare completamente il significato di una frase.

Vediamo di seguito in quali casi si deve utilizzare la virgola in inglese:

– separare una proposizione subordinata da una principale
Esempio: If I had known your mother, I would have loved her. (Se avessi conosciuto tua madre l’avrei amata.)

– separare proposizioni indipendenti ma connesse logicamente tra loro
Esempio: Yesterday I met Clara, we had dinner together, and then she went back to her village. (Ieri ho visto Clara, abbiamo cenato assieme e poi lei è tornata al suo paese.)

– in presenza di un elenco (nomi, aggettivi, verbi)
Esempio: When he’s gone to the supermarket, he’s bought fruit, milk, and sugar to drink a big milk shake. (Quando lui è andato al supermercato, ha comprato frutta, latte e zucchero per bere un grande frullato.)

– separare gli incisi (in inglese le cosiddette proposizioni relative non restrittive)
Esempio: Italy, one of the most artistic countries, is losing its culture. (L’Italia, uno dei paesi più artistici, sta perdendo la sua cultura.)

– in presenza delle question tags
Esempio: It’s a great news, isn’t it? (È una grande notizia, non è così?)

– dopo e no e dopo le esclamazioni
Esempio: Yes, I’d like to be more patient. (Sì, mi piacerebbe essere più paziente.)

PUNTO E VIRGOLA

Chiamato in inglese semicolon, il punto e virgola si usa per collegare tra loro due proposizioni dello stesso argomento senza dover ricorrere alle congiunzioni. Come in italiano, dopo il punto e virgola la lettera che segue è sempre minuscola.

Esempio: I loved your cake; it was really tasty. (Ho amato la tua torta; era davvero saporita.)

DUE PUNTI

I due punti, colon in inglese, svolgono la stessa funzione esplicativa che hanno in italiano: forniscono maggiori informazioni o spiegano il significato della frase precedente a cui si riferiscono. Inoltre, possono introdurre un elenco, sostituire una congiunzione, introdurre discorsi diretti e separare le ore dai minuti.

Esempio: I have a big fault: I’m terribly touchy. (Io ho un gran difetto: sono terribilmente permaloso.)

VIRGOLETTE

Le virgolette alte (“ ”) e gli apici (‘ ’), rispettivamente double quotation marks e single quotation marks, si utilizzano nei seguenti casi:

– evidenziare una citazione
Esempio: Susan told me: “Don’t be sad, everything is going to be all right. (Susan mi ha detto: “non essere triste, andrà tutto bene.)

– evidenziare frasi idiomatiche e/o modi di dire
Esempio: She is a very envious person because “the grass is  greener on the other side”. (Lei è una persona molto invidiosa perché “l’erba del vicino è sempre più verde”.)

– citare autori o fonti biografiche ed elaborare una bibliografia
Esempio: From the book “Pride and Prejudice”, by Jane Austen, 1813. (Dal libro “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen, 1813.)

– riportare un discorso diretto
Esempio: My brother told me: “Next year I want to visit Africa”. (Mio fratello mi ha detto: “Il prossimo anno voglio visitare l’Africa)

PUNTO INTERROGATIVO

Il punto interrogativo, in inglese question mark, esprime una domanda e si pone alla fine di una frase interrogativa diretta. In alcuni casi può essere situato all’interno di una proposizione come inciso o come citazione tra virgolette.

Esempio: Do you want to go to the cinema? (Vuoi andare al cinema?)
Esempio: “Why does he want to leave his home?”, asked Julia (“Perché lui vuole lasciare la sua casa?”, ha chiesto Julia)

PUNTO ESCLAMATIVO

Il punto esclamativo è chiamato in inglese exclamation point e, come in italiano, è utilizzato principalmente nel linguaggio informale per esprimere sorpresa, stupore, sarcasmo e conferire alla frase l’intonazione desiderata.

Esempio: I can’t believe it, that’s incredibile! (Non ci posso credere, è incredibile!)

L'APOSTROFO

Noto in inglese col nome di apostrophe, l’apostrofo si utilizza nei seguenti casi:

– per le contrazioni
Esempio: I don’t (do not) live in Australia, I live in New Zealand (Non vivo in Australia, vivo in Nuova Zelanda)

– per le abbreviazioni
Esempio: The Gov’t (government) is becoming more and more powerful (Il governo sta diventando sempre più potente)

– per esprimere possesso attraverso il Genitivo Sassone
Esempio: That is John’s car. (Quella è la macchina di John.)

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