Google Translate: perché non affidarsi totalmente

A chi non è mai capitato di utilizzare il traduttore automatico noto con il nome di Google Translate? Prima o poi un po’ tutti ci affidiamo ai servizi di traduzione automatica offerti dall’infinito cyberspazio rappresentato da Internet, ma non tutti ci rendiamo conto che la maggior parte di questi servizi non offrono delle traduzioni esatte. Il colosso di Google ha oramai invaso le nostre vite, tanto da non poterne quasi più fare a meno: ci rivolgiamo a Google per ogni tipo di ricerca ed è uno dei migliori browser esistenti, nonché il sito più visitato al mondo.

Perché non affidarsi totalmente a Google Translate

Non possiamo non riconoscere la grandiosità di Google, ma dobbiamo essere oggettivi e ammettere che il suo traduttore automatico non è perfetto come altri servizi offerti dalla famosa azienda. In questo articolo, senza voler in alcun modo peccare di superbia od offendere le menti che lavorano incessantemente per raggiungere l’efficienza, vogliamo concentrare l’attenzione sulle motivazioni per cui non bisogna affidarsi completamente a Google Translate.

Innanzitutto è bene precisare che Google Translate utilizza un sistema incrociato basato su testi già scritti e tradotti dai quali ricava, attraverso precisi algoritmi, le diverse traduzioni. Sebbene queste derivino da calcoli precisi che spesso sono abbastanza dettagliati, si tratta sempre e comunque di approssimazioni.

Quali sono gli errori di Google Translate

Nonostante il programma sia in costante miglioramento, numerosi sono gli errori grammaticali, lessicali e sintattici. Così, per esempio, le traduzioni di alcuni termini non corrispondono a quelle letterali, e allo stesso modo la costruzione delle frasi non riflette quella esatta nella lingua di cui si cerca la traduzione. L’inglese, essendo la lingua internazionale, ha un margine d’errore più basso rispetto a lingue quali cinese, arabo o russo, ma questo non sottintende che le soluzioni indicate dal traduttore automatico siano corrette.

Per quanto indubbio sia l’apporto di Google Translate, è sempre meglio accertarsi e chiedere il parere di un traduttore umano (un madrelingua, un professionista, un docente, etc.) per evitare strafalcioni o vere e proprie sbandate.

Cosa ne pensi? Ricorda, l’intelligenza artificiale non può sostituire quella umana!

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