Differenze tra inglese e italiano

L’inglese e l’italiano sono due lingue molto diverse tra loro perché derivano da ceppi linguistici differenti: l’inglese ha origine dalle lingue germaniche, sassoni e dal latino, l’italiano è una lingua romanza di derivazione latina. Sebbene entrambe presentino forti influenze dal latino, le parole inglesi derivanti dal latino appartengono principalmente al linguaggio forbito, in italiano non è lo stesso.

Differenze tra inglese e italiano:

Numerose sono le differenze tra inglese e italiano, prima tra tutte la maniera di esprimere i concetti. L’inglese è un idioma conciso, caratterizzato da frasi brevi e snelle che non danno spazio a troppi giri di parole. L’italiano, al contrario, ricerca uno stile ampolloso, prolisso e ricco di vocaboli che danno maggiore enfasi alle frasi. In questo modo nell’italiano scritto è possibile trovare proposizioni lunghe anche tre o quattro righe, in inglese questo non è contemplato in alcun modo.

Il concetto di tempo che appartiene tipicamente alla lingua inglese non ha niente a che vedere con quello italiano, questo è il motivo per cui gli italiani riscontrano grosse difficoltà a capire i tempi perfetti inglesi. Questi ultimi si riferiscono ad azioni compiute in un momento non preciso nel passato ma che hanno una relazione col presente perché hanno ancora effetto nel presente. In italiano, con le dovute eccezioni, i tempi verbali si riferiscono al momento di cui si parla, sia esso presente, passato o futuro. Chi non mai avuto problemi con il “present/past perfect” o “present/past present continuous”?

Se pensiamo alla fonetica dell’una e dell’altra lingua, sono evidenti le differenze tra inglese e italiano. Uno dei maggiori problemi degli italiani nel parlare inglese riguarda proprio la pronuncia dei vocaboli: vocali lunghe e brevi, consonanti sorde e sonore, dittonghi costituiscono circa quaranta suoni diversi. I termini italiani solitamente sono pronunciati esattamente come sono scritti, in inglese è tutto l’opposto. Così, vocaboli inglesi tra loro simili da un punto di vista grafico sono completamente diversi da un punto di vista fonetico, oltre che semantico.

Ancora, l’italiano è più flessibile per quanto riguarda l’ordine delle parole all’interno di una frase mentre l’inglese è più serrato. A seconda che si tratti di un’affermazione, una domanda o una negazione, l’inglese esige una disposizione precisa di soggetto, complemento e verbo, in italiano questa può variare.

Infine, come già più volte sottolineato, le differenze tra inglese e italiano riguardano i temutissimi “false friends”. Ricordiamo che questi ultimi sono quei termini inglesi che per assonanza fonetica o somiglianza grafica inducono in errore perché sembra che abbiano lo stesso significato in italiano.

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